Non un prezzo al metro quadro moltiplicato. Lo strumento ricava le quantità dai dati dell'immobile e le valorizza voce per voce — demolizioni, impianti, finiture, oneri di cantiere — e restituisce un intervallo di costo con la detrazione fiscale già calcolata e la durata prevista del cantiere.
La domanda «quanto costa ristrutturare casa» non ha una risposta unica, ma non per questo deve restare senza risposta. Le forbici che si leggono online — 500, 800, 1.200 euro al metro quadro — sono medie che non dicono nulla sul tuo appartamento: due case della stessa superficie possono costare il doppio l'una dell'altra a seconda dello stato di partenza, del numero di bagni, degli impianti da rifare e del livello delle finiture.
Questo strumento fa il contrario: parte dai dati reali dell'immobile — superficie, altezza, vani, bagni, zona, piano, stato attuale — e ricava le quantità di lavorazione voce per voce. Demolizioni, massetti, impianto elettrico e idraulico, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti, porte, infissi, tinteggiature: ogni voce viene valorizzata separatamente. Il risultato è un intervallo di costo, con la detrazione fiscale già calcolata e una previsione della durata del cantiere.
Una stima non è un preventivo. Serve a capire se un'idea sta dentro un budget prima di investire tempo in sopralluoghi e progetti. Il preventivo vero nasce dopo il rilievo, quando le quantità si misurano invece di stimarle.
Lo strumento è realizzato da ekōD, studio di architettura e interior contractor a Roma EUR: seguiamo ristrutturazioni chiavi in mano con un unico referente per opere, impianti, interni e domotica.